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L’alimentazione dello sportivo

L’alimentazione per gli sportivi deve essere sana ed equilibrata.

Tutto ciò che il nostro organismo assume deve servire a:

  • fornire energia (le calorie);
  • proteggere il corpo (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti);
  • regolare la temperatura corporea (l’acqua delle bevande e quella contenuta nei cibi);
  • rigenerare i tessuti usurati (le proteine con i loro aminoacidi essenziali permettono il loro continuo rinnovamento).

Vi consigliamo due diete da seguire per fare il pieno di energia da utilizzare poi durante la pratica sportiva.

LA DIETA A ZONA

Il metodo alimentare Zona è una dieta ideata negli Stati Uniti dal biochimico Barry Sears.

“Zona” è una parola utilizzata in farmaceutica per indicare la quantità di un farmaco necessaria affinché quest’ultimo sia efficace. Una quantità inferiore sarebbe inutile, una superiore dannosa. Il metodo alimentare proposto da Sears ritiene che il cibo sia il farmaco più potente, e come tale lo tratta, secondo l’aforisma di Ippocrate “fa’ che il cibo sia la tua miglior medicina, fa’ che la tua migliore medicina sia il tuo cibo“. Secondo Sears dunque anche il cibo va ingerito in quantità e con tempi che consentano di ottimizzare la sua efficacia.

Il metodo alimentare “Zona” si basa su quattro elementi fondamentali:

  • alimentazione
  • moderato esercizio fisico
  • gestione dello stress
  • integrazione di Omega 3

Il metodo si basa sulla teoria secondo la quale sarebbe possibile ottenere un’ottimizzazione del metabolismo umano conseguendo un determinato equilibrio di una particolare classe di ormoni, gli eicosanoidi. Tale equilibrio si otterrebbe tramite il raggiungimento e il mantenimento di una proporzione tra insulina e glucagone. Sfruttando il fatto che con l’assunzione di cibi proteici si stimoli, oltre alla produzione di insulina, anche quella di glucagone, mentre con l’assunzione di carboidrati si stimoli più intensamente la risposta insulinica (i grassi hanno un effetto meno stimolante su quest’ultimo ormone) secondo Sears è possibile, definendo un rapporto costante tra proteine e carboidrati assunti, ottenere la proporzione ideale tra insulina e glucagone, per ottenere la giusta ripartizione di eicosanoidi.

Secondo Sears sarebbe quindi fondamentale mantenere ad ogni pasto un rapporto tra proteine e carboidrati compreso in un range di 0,6 e 1, con un rapporto ideale di 0,75. In fase di dimagrimento i grassi devono essere mantenuti in determinate proporzioni con gli altri due macronutrienti, determinando una composizione dei pasti e degli spuntini su un modello 30-40-30: ovvero il 30% delle calorie deve derivare dalle proteine, il 40% dai carboidrati, il 30% dai grassi e ogni pasto e spuntino deve rispettare queste percentuali.

Quando la fase di dimagrimento è finita, con il raggiungimento della percentuale ideale di massa grassa, si passa ad un regime di grassi liberi che consentono un ancoraggio calorico e impediscono un ulteriore dimagrimento.

Secondo i suoi sostenitori il metodo alimentare Zona permetterebbe di raggiungere:

  • maggiore lucidità e concentrazione;
  • miglioramento dell’umore;
  • maggiore tonicità muscolare;
  • contrastare i processi di invecchiamento;
  • controllare in maniera ottimale il peso corporeo;
  • riduzione dei rischi cardiovascolari, dei tumori e di altre malattie;
  • miglioramento della qualità del sonno e diminuzione complessiva della sonnolenza e delle ore totali di sonno;
  • maggiore fluidità del sangue;
  • vasodilatazione dei vasi sanguigni;
  • maggiore efficienza cerebrale;
  • maggiore resistenza alle infezioni.

Le regole essenziali del metodo sono:

  • comporre i pasti e gli spuntini tenendo nelle descritte proporzioni i tre macronutrienti;
  • non digiunare per più di 5 ore (notte esclusa); fare colazione entro mezz’ora dal risveglio, e fare uno spuntino entro la mezz’ora prima di andare a dormire;
  • scegliere alimenti favorevoli, riducendo grassi saturi e carboidrati ad alto indice glicemico (cereali, amidacei);
  • integrare la propria alimentazione con Omega 3 di qualità farmaceutica e con un rapporto EPA:DHA di 2:1. L’integrazione, resa necessaria dallo squilibrio di Omega 3 e Omega 6 negli alimenti contemporanei, ha come dosaggio minimo di mantenimento 2,5g al giorno;
  • fare mezz’ora di moderato esercizio fisico al giorno;
  • gestione dello stress per il controllo del cortisolo.

Alimenti favorevoli e sfavorevoli

  • Carboidrati considerati favorevoli:
    • tutte le verdure e gli ortaggi, eccetto le patate, la zucca, la carota cotta, le barbabietole
    • tutta la frutta eccetto le banane, il mango, la papaia, l’anguria, il caco, uva secca, i datteri secchi e i fichi secchi
    • avena
    • vino rosso (senza eccedere)
  • Carboidrati considerati da limitare:
    • cereali e derivati (pane, pasta, riso ecc.)
    • succhi di frutta
    • la frutta e verdure sopra esclusa dai “favorevoli”
  • Carboidrati considerati da evitare
    • dolci industriali
    • bevande alcoliche
    • bevande zuccherate

Secondo Sears, oltre a controllare l’assunzione di carboidrati totali ad ogni pasto e/o spuntino, è opportuno scegliere quali fonti di carboidrati mangiare, differenziandole in base all’indice glicemico, privilegiando le fonti a basso indice glicemico come frutta e verdura, in accordo con l’alimentazione naturale dell’uomo (paleodieta).

I cereali sono sconsigliati quasi tutti, tranne l’avena decorticata: l’acido gamma-linoleico (GLA) contenuto nell’avena è infatti considerato un acido fondamentale per la formazione degli eicosanoidi. Barry Sears consiglia un’assunzione di 2-3 milligrammi di GLA la settimana, e ritiene l’avena la fonte in natura più semplice da reperire a tal fine; avendo anche un indice glicemico contenuto l’avena decorticata è così l’unico cereale consigliato nella Zona. Altri cereali, come l’orzo perlato o il farro, avendo un indice glicemico contenuto, sono tollerati.

  • Proteine considerate favorevoli:
    • albume
    • pesce
    • crostacei e molluschi
    • carni bianche
    • bresaola
    • latticini con pochi grassi (o con più proteine che grassi)
    • proteine in polvere
  • Proteine considerate discrete:
    • altri affettati (sono però da sgrassare)
    • carni rosse magre
    • coniglio
    • carne in scatola magra, tonno in scatola
  • Proteine considerate da limitare:
    • tuorli
    • insaccati
    • latte e yogurt interi
    • formaggi grassi
  • Grassi considerati favorevoli:
    • olio extravergine di oliva
    • mandorle, noci, nocciole, pinoli
    • avocado
    • olio di pesce
  • Grassi considerati da evitare
    • grassi saturi
    • grassi trans e idrogenati

LA DIETA SIRT (www.dietasirt.com)

DIETA SIRT® è un metodo alimentare professionale e innovativo, per chi desidera perdere peso rapidamente, guadagnare in salute ed efficienza fisica, e rallentare i processi di invecchiamento.

Il nostro metodo favorisce l’attivazione dei geni SIRT, coinvolti nei meccanismi che regolano la longevità. Questo obiettivo viene raggiunto mediante un’appropriata restrizione calorica e l’impiego di integratori specifici a base di estratti vegetali, come SIRT ONE, contenente resveratrolo, quercetina e tè verde.

Il programma DIETASIRT prevede:

  • Personalizzazione degli schemi alimentari
  • Prescrizione medica di ogni singola dieta
  • Valutazione della composizione corporea presso i nostri Centri di Eccellenza

L’iperalimentazione e il sovrappeso sono tra i principali fattori responsabili dell’insorgenza del diabete, dell’ipertensione arteriosa, delle malattie cardiovascolari e dei tumori.

DIETASIRT® è un metodo alimentare innovativo che consente di perdere peso rapidamente e successivamente di consolidare i risultati ottenuti, rallentando i processi di invecchiamento.

DIETASIRT® è stata studiata per favorire l’attivazione dei geni SIRT, coinvolti nella regolazione della longevità. Ciò è possibile grazie alla riduzione dell’apporto energetico e all’utilizzo di specifici integratori di sostanze vegetali, come SIRT ONE, contenente resveratrolo, quercetina e tè verde.

PROGRAMMA DI DIMAGRIMENTO: PERCHÉ I CHILI PERSI NON SONO TUTTI UGUALI!

Con le normali diete dimagranti, oltre al grasso, viene persa anche massa muscolare. Per dimagrire perdendo quasi esclusivamente grasso è quindi opportuno adottare provvedimenti dietetici mirati e personalizzati.

Il nostro programma è stato appositamente studiato per raggiungere questo obiettivo in breve tempo.

DIETASIRT® prevede 4 fasi personalizzate in base alle caratteristiche individuali. Nelle prime tre fasi (induzione, chetogenica e perfezionamento), il piano alimentare prevede un elevato apporto proteico al fine di massimizzare il calo di peso, salvaguardando la massa muscolare.

Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, è stata messa a punto una linea di prodotti alimentari ed integratori specifici per le varie fasi.

Questi prodotti, i cui ingredienti sono stati accuratamente selezionati per garantire i più elevati standard qualitativi, si distinguono per l’ottima palatabilità, simile a quella degli alimenti convenzionali, pur avendo un contenuto in carboidrati e grassi estremamente ridotto.

Nei prodotti di entrambe le linee sono impiegate proteine di ottimo valore biologico, ottenute dal latte, dall’uovo, dalla soia OGM free e dal pisello.

I prodotti DIETASIRT non contengono aspartame.

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