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Curare il mal di gola naturalmente

La nuova stagione ormai iniziata porta con sé inevitabilmente uno sgradito regalo: l’ influenza. Che può manifestarsi con episodi febbrili, tosse raucedine, raffreddore. Fino alle più fastidiose compromissioni bronchiali. A volte basta un improvviso abbassamento della temperatura o uscire da un locale riscaldato per avvertire un immediato fastidio alla gola. Ed è proprio la gola la porta di tutti i mali di stagione: è da qui infatti che virus e batteri penetrano più facilmente nel nostro organismo e trovano terreno fertile in un sistema immunitario già compromesso dal freddo e dall’umidità. Per questo è necessario intervenire subito, ai primi accenni di mal di gola. Curandoci con particolare attenzione e nel modo giusto proprio delle prime vie respiratorie, fermiamo subito i malanni di stagione.

Il rimedio naturale per il mal di gola

Ai primi accenni di mal di gola o bruciore, ricorriamo a un rimedio naturale di grande efficacia. La ricetta è molto antica e ampiamente sperimentata: la usavano i contadini siciliani, per avere sollievo immediato. Gli ingredienti necessari per comporre la “pozione” sono di facile reperibilità: due arance ben mature e tre cucchiai di miele.

Il procedimento è semplicissimo: spremiamo bene le arance, raccogliendo il succo in un pentolino. Mettiamo sul fuoco e lasciamo riscaldare per due o tre minuti. Togliamo dal fuoco e aggiungiamo il miele. Amalgamiamo bene e beviamo subito, a piccoli sorsi, facendo qualche piccolo gargarismo.

Da assumere ai primi accenni di mal di gola, due o tre volte al giorno. La bevanda è ottima in qualsiasi momento della giornata, ad eccezione della sera, quando l’arancia può essere più difficile da digerire. Nel caso, ricordiamoci di prenderla almeno due ore prima di coricarci.

Mal di gola e tonsilliti addio con 4 noci al giorno

La noce è un ottimo rimedio naturale per il mal di gola, può essere consumata da sola o aggiunta a insalate e a dolci. È ricca di vitamine A, PP e soprattutto B ma anche di minerali come calcio, magnesio e zinco. La presenza dello zinco fa della noce un buon preventivo nei casi d’infezioni, soprattutto delle vie aeree superiori, poiché è un ottimo attivatore enzimatico delle difese immunitarie. Vanno preferite le noci “novelle” riconoscibili dal gheriglio sodo e chiaro.

Mangiare qualche noce al giorno (non più di 4, meglio se lontano dai pasti) può essere molto utile nel caso di carenze vitaminiche specifiche, nei ridotti apporti di calcio e nei momenti di stress, quando è importante un’integrazione del magnesio, il minerale che protegge oltre che dal mal digola, anche da riniti, tonsilliti e faringiti.

Mal di gola e tonsillite: curiamole con le gemme in gocce

La gemmoterapia consiglia il macerato glicerico di Juglans Regia nella prevenzione e nel trattamento di mal di gola, tracheobronchiti, otiti e tonsilliti: evidenze scientifiche hanno mostrato una sua notevole attività contro stafilococco, streptococco e germi che si sviluppano a livello delle mucose, in particolare di trachea e bronchi.

Posologia. Assumere 50 gocce 2 volte al giorno o 70 gocce in un’unica somministrazione, se associato ad altri gemmoterapici. Per potenziare l’efficacia antinfiammatoria si suggerisce l’associazione col macerato di Ribes nigrum I DH (50 gocce).

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